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Dopo il bacio galeotto con Fedez stamattina Chiara Ferragni era, se possibile, ancora più bella del solito alla presentazioe in anteprima in Triennale  a Milano della mostra “You – The Digital Fashion Revolution”, un progetto del direttore di Grazia, Silvia Grilli, e della stessa Chiara,  fondatrice di The Blonde Salad. Per tutta la settimana dei defilè parigini Ferragani ha brillato di sfilata in sfilata con continui cambi d’abito e di look, surclassando in beautè perfino qualche famosa top model. Poi le ondate di gossip sull’amore appensa sbocciato con Fedez, qualche incontro clandestino paparazzato, e la fama di questa giovane donna che popola sui social e che con le sue scarpe ha già fatturato 10 milioni di euro. Tutti parlano di lei, tutti vogliono sapere tutto della vita di Chiara, la bionda più spiritosa e al tempo stesso severa nel lavoro che c’è.

Ora la mostra ideata a quattro mani da Grilli e Ferragni, sponsorizzate da Tiffany & Co.: hanno voluto fare una cosa senza precedenti: raccontare il fenomeno dello street style e dei digital influencer, cercando di mettere la parola fine alla polemica tra giornalisti e blogger, lanciata di recente daVogue.com.

Silvia Grilli, su  Grazia dal 2004 crede nelle fashion influencer e ha contribuito al successo di molte di loro (fu proprio questo settimanale a dedicare per primo una copertina a Chiara Ferragni) ne ha messo in luce l’aspetto di imprenditrici di se stesse: «Sono giovani donne che hanno creato un lavoro che non esisteva», dice la direttrice..

«Il mondo del fashion, dal canto suo, ha capito che sono fondamentali per raccontare la moda – ha aggiunto -. La polemica sollevata da Vogue.com, che ha definito le blogger disperate, artefici della fine dello stile e le ha invitate a cambiar mestiere, non ha ragione d’essere: sulle riviste ci sono i servizi fotografici, curati dai fashion director, che rappresentano un modo aspirazionale di presentare la moda. Poi ci sono le influencer, fuori da questo sistema, capaci di interpretare la moda a modo loro, in chiave più partecipativa». Durante l’incontro di stamani Chiara Ferragni ha raccontato le tappe più significative del suo percorso. «Il blog The Blonde Salad, avviato sette anni fa, mi ha trasformato la vita – ha detto -. All’inizio il mondo della moda era molto snob e io da ragazzina mi chiedevo se avrei mai messo piede a una sfilata. In questi anni le cose sono cambiate moltissimo. Non ci sono quasi più regole ed è vincente essere se stessi, esprimere le proprie scelte e condividere quello che si fa».

Dalla prima copertina su Grazia di due anni e mezzo fa, Chiara Ferragni ne ha collezionate altre 50 in tutto il mondo. La sua società impiega 25 persone e il blog The Blonde Salad è diventato ormai una piattaforma ispirazionale, con una parte editoriale e una dedicata all’e-commerce, in cui vengono proposti articoli realizzati in esclusiva con i brand che piacciono a Chiara.

La mostra “You – The Digital Fashion Revolution”, aperta al pubblico da domani al 13 ottobre, è divertente e interattiva, grazie a pannelli specchiati e altre soluzioni che danno l’impressione a chi la visita di essere un fashion influencer in proprio. Naturalmente alle blogger più famose Grazia dedica una sorridente copertina.